Riccione – concorso – 16 Posti Istruttore Direttivo Socio Assistenziale

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di sedici posti di istruttore direttivo socio assistenziale, categoria D, a tempo indeterminato, per vari comuni in convenzione.

SCADE IL 23 DICEMBRE 2019

(GU n.92 del 22-11-2019)

ISTRUTTORE DIRETTIVO SOCIO ASSISTENZIALE - COMUNE DI RICCIONE
ISTRUTTORE DIRETTIVO SOCIO ASSISTENZIALE – COMUNE DI RICCIONE

COMUNE DI RICCIONE

Concorso Pubblico

Il Comune di Riccione, in convenzione con il Comune di Rimini, l’Unione di Comuni Valmarecchia, il Comune di Cattolica, il Comune di Bellaria Igea-Marina e il Comune di Coriano, indice un concorso pubblico, per esami, per la copertura di sedici posti a tempo indeterminato al profilo professionale di istruttore direttivo socio assistenziale, categoria «D», di cui tre per il Comune di Riccione, sei per il Comune di Rimini, due per il Comune di Cattolica, uno per il Comune di Bellaria Igea-Marina e uno a tempo parziale per il Comune di Coriano.

Termine di scadenza per la presentazione delle domande: 23 dicembre 2019.

Il testo integrale del bando di concorso, con l’indicazione di tutti i requisiti e delle modalita’ di partecipazione alla procedura, nonche’ il fac-simile della domanda di ammissione, sono pubblicati sul sito internet del Comune di Riccione www.comune.riccione.rn.it – nella sezione «Trasparenza» – sotto-sezione «Bandi di concorso».

Dettagli Del Concorso

    REQUISITI    

  • Età non inferiore ad anni diciotto compiuti e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo nel pubblico impiego
  • Cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per coloro che sono equiparati dalla legge ai cittadini italiani (es. cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano, italiani non residenti nella Repubblica ed iscritti all’A.I.R.E.); possono partecipare al concorso i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ed i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (sono fatte salve, in ogni caso, le disposizioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.). I cittadini non italiani devono godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza (fatta eccezione per i titolari di status di rifugiato o di protezione sussidiaria), possedere (ad eccezione della cittadinanza) tutti i requisiti previsti dal bando per i cittadini della repubblica e una adeguata conoscenza della lingua italiana
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale ricercato ovvero compatibilità dell’eventuale handicap posseduto con le mansioni stesse. Si precisa che, ai sensi dell’art. 1 della Legge n.120/1991 la condizione di privo della vista comporta inidoneità fisica specifica alle mansioni attinenti al profilo professionale dei posti di che trattasi ed ai compiti richiesti al ruolo specifico. L’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo i candidati che verranno assunti, in base alla vigente normativa
  • Non essere esclusi dall’elettorato politico attivo
  • Assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure di sicurezza o di prevenzione che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti. Si precisa che la sentenza emessa ai sensi dell’art. 444 c.p.p. (cd. Patteggiamento), è equiparata ad una pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445, c. 1-bis c.p.p
  • Non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione ad esito di procedimento disciplinare
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. n. 3/1957
  • Essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo (aspiranti di sesso maschile nati entro il 31.12.1985)
  • Possesso della patente di guida di categoria B


  • Possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
  • – Diploma di Assistente Sociale rilasciato dalle Scuole dirette a fini speciali cui sia riconosciuta efficacia abilitante all’esercizio della professione ai sensi del D.P.R. 14/1987 modificato e integrato con D.P.R. 280/1989 e con D.M. 340/1998 unitamente all’Abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato);

    – Diploma Universitario di Assistente Sociale unitamente all’Abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato)

    – Laurea triennale in Servizio Sociale (classe 39 – ex classe 6) unitamente all’abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato)

    – Laurea specialistica (classe 57/S) o Laurea Magistrale (classe LM-87) unitamente all’abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato)

    I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare, purché il titolo di studio straniero sia stato dichiarato equipollente, con conseguente attribuzione di valore legale e rilascio dell’equivalente titolo di studio italiano, oppure sia stato riconosciuto ai sensi dell’art. 38,comma 3, del D. Lgs. n. 165/2001 con Decreto di equivalenza al titolo di studio richiesto dal presente bando. I candidati devono altresì allegare alla domanda di partecipazione la documentazione comprovante l’avvio dell’iter medesimo
    Per quanto concerne l’abilitazione professionale, I CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA, che abbiano conseguito l’abilitazione NELLL’AMBITO DELL’UNIONE EUROPEA, per esercitare l’attività in Italia devono chiedere, ai sensi del D. Lgs. 206/2007, il riconoscimento del titolo professionale al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio II – Reparto internazionale – Riconoscimento titoli – Via Arenula 70/71 – 00186 Roma

  • Conoscenza della lingua straniera Inglese
  • Conoscenza dei principali programmi informatici per l’automazione d’ufficio (word, excel, posta elettronica, tecnologie di navigazione Internet)
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Visualizza i Dettagli sul sito del Comune

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