91 Posti – Tecnico Prevenzione Ambiente e Luoghi di Lavoro – Ministero della Salute


Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di novantuno posti di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, a tempo indeterminato, da inquadrare nella terza area – fascia retributiva F1 e da destinare agli uffici periferici del Ministero dislocati sul territorio nazionale.

SCADE IL 5 Marzo 2020

(GU n.10 del 04-02-2020)

TECNICO PREVENZIONE AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO - MINISTERO DELLA SALUTE
TECNICO PREVENZIONE AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO – MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE

Concorso Pubblico

Si avvisa che il Ministero della salute ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di novantuno unita’ di personale con il profilo di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, da inquadrare nella terza area – fascia retributiva F1 del ruolo dei dipendenti del Ministero della salute e da destinare agli uffici periferici del Ministero dislocati sul territorio nazionale (Codice concorso 786).

Il testo integrale del bando di concorso con indicazione dei requisiti e delle modalita’ di partecipazione al concorso e’ disponibile sul sito istituzionale del Ministero della salute all’indirizzo www.salute.gov.it nella sezione «Concorsi».

Dettagli Del Concorso

    REQUISITI    

  • Cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo n. 165/2001, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della legge n. 97/2013, sono ammessi al concorso anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea che non hanno la cittadinanza di uno Stato membro e che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiorni di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, nonché i sopraindicati soggetti di cui al suddetto articolo 38 del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni, devono possedere tutti i requisiti richiesti ai cittadini della Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza ed avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana
  • Godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza
  • Idoneità fisica all’impiego specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. La condizione di privo della vista comporta inidoneità fisica specifica alle mansioni. Il Ministero della salute ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso in base alla normativa vigente
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi militari limitatamente ai candidati per i quali sia previsto tale obbligo

  • Aver conseguito uno dei seguenti titoli di studio:
  • – laurea specialistica o laurea magistrale appartenente ad una delle classi delle lauree SNT/04/S Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99) e LM/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04)

    – laurea appartenente ad una delle classi delle lauree SNT/04 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99) e L/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04)

    – diploma universitario in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro istituito ai sensi della legge 341/1990


  • Iscrizione in Italia all’albo della professione sanitaria di tecnico della prevenzione dell’ambiente e dei luoghi di lavoro
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Conoscenza delle apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse
  • Conoscenza della lingua italiana (per i candidati stranieri)
  • I titoli di studio conseguiti all’estero sono considerati validi se sono stati riconosciuti equivalenti o equipollenti ai sensi della vigente normativa in materia.
    A tal fine, nella domanda di partecipazione devono essere indicati, a pena di esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimento al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente.

  • Non possono essere ammessi al concorso coloro che:
  • – siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo

    – siano stati interdetti dai pubblici uffici

    – siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, per persistente insufficiente rendimento

    – siano stati licenziati da altro impiego statale ai sensi della vigente normativa, per aver conseguito l’impiego a seguito della presentazione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile

    – abbiano subìto condanne penali o abbiano procedimenti penali pendenti che impediscano la costituzione di rapporti di pubblico impiego ai sensi delle vigenti disposizioni

    LINK UTILI    

Consulta il Bando Completo sulla Gazzetta Ufficiale

Visualizza i Dettagli sul sito del Ministero della Salute

Scarica il Bando del Concorso

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