8 posti Consigliere Parlamentare – Tecnico Informatico – Camera dei Deputati

Concorso pubblico, per esami, a otto posti di Consigliere parlamentare della professionalita’ tecnica con specializzazione informatica

SCADE IL 13 SETTEMBRE 2019

(GU n.60 del 30-07-2019)

CONSIGLIERE PARLAMENTARE  - TECNICO INFORMATICO - CAMERA DEI DEPUTAT
CONSIGLIERE PARLAMENTARE – TECNICO INFORMATICO – CAMERA DEI DEPUTATI

CAMERA DEI DEPUTATI

Concorso Pubblico

E’ indetto un pubblico concorso, per esami, per otto posti di consigliere parlamentare della professionalita’ tecnica con specializzazione informatica (codice C02), con lo stato giuridico dei dipendenti della Camera dei deputati assunti ad esito delle procedure di reclutamento avviate ai sensi della deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 32 dell’11 aprile 2019, disciplinato dalla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 38 del 5 giugno 2019, e con il trattamento economico stabilito ai sensi della deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 226 del 21 dicembre 2012.

Requisiti per l’ammissione al concorso

1. Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana;

b) età non superiore a quarantacinque anni. Il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del quarantacinquesimo anno;

c) uno dei titoli di istruzione o eventuali titoli equiparati ai sensi della normativa vigente, di cui all’allegato A. Qualora il titolo di istruzione richiesto sia stato conseguito all’estero, esso è considerato requisito valido per l’ammissione ove sia stato equiparato o dichiarato equipollente, ai sensi della normativa vigente, ad uno dei titoli di istruzione di cui al primo periodo;

d) idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali;

e) godimento dei diritti politici;

f) assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati che comportino la destituzione ai sensi dell’art. 8 del regolamento di disciplina per il personale, il cui testo è riportato nell’allegato C, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione.

2. Ai sensi dell’art. 52, comma 3, del regolamento dei servizi e del personale della Camera dei deputati, qualora a carico dei vincitori risultino sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati diversi da quelli previsti dal citato art. 8 del regolamento di disciplina per il personale, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione, ovvero qualora risultino procedimenti penali pendenti, il Presidente della Camera dei deputati, su proposta del segretario generale, valuta se vi sia compatibilità con lo svolgimento di attività e funzioni al servizio dell’istituto parlamentare.

3. Ai fini della partecipazione al concorso, al personale di ruolo dipendente della Camera dei deputati non è richiesto il requisito di cui al comma 1, lettera b) .

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