6 Posti CPS – Assistente Sanitario – Brianza di Monza

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di sei posti di collaboratore professionale sanitario, assistente sanitario, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato.

SCADE IL 5 DICEMBRE 2019

(GU n.87 del 05-11-2019)

COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO - ASSISTENTE SANITARIO - BRIANZA DI MONZA
COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO – ASSISTENTE SANITARIO – BRIANZA DI MONZA

AGENZIA DI TUTELA DELLA SALUTE DELLA BRIANZA DI MONZA

Concorso Pubblico

E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di sei posti di collaboratore professionale sanitario, assistente sanitario, categoria D. (Delibera direttore generale n. 614 del 2 settembre 2019).

Il termine per la presentazione delle domande redatte in carta semplice e corredate dai documenti prescritti, scade alle ore 12,00 del trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».

Il testo integrale del bando e’ pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 40 del 2 ottobre 2019 serie avvisi e concorsi.

Per eventuali informazioni, rivolgersi alla UOC Sviluppo risorse umane dell’Agenzia di tutela della salute della Brianza sede legale, viale Elvezia n. 2 – 20900 Monza, tel. 039/2384224/4354.

Dettagli Del Concorso

    REQUISITI    

  • Avere un’età non inferiore agli anni 18 e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento in quiescenza
  • Idoneità fisica all’impiego; tale idoneità deve essere piena ed incondizionata rispetto alle mansioni proprie dell’incarico da conferire. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego – con osservanza delle norme in tema di categorie protette – è effettuato a cura dell’Azienda, prima dell’immissione in servizio

  • Cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti. Sono equiparati ai cittadini italiani i cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano
  • oppure

    – cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea

    oppure

    – familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (articolo 38, comma 1 del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97)

    oppure

    – cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97)

    oppure

    – cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea che siano titolari dello status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria” (articolo 25 del D.Lgs. 19.11.2007, n. 251, come modificato dall’articolo 7, comma 2, della Legge 06.08.2013, n. 97, e articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97)


    Sono considerati familiari, secondo la Direttiva Comunitaria n. 2004/28/CE, il coniuge del migrante, i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge.
    Per i cittadini non in possesso della cittadinanza italiana, la Commissione Esaminatrice accerterà l’adeguata conoscenza della lingua italiana, come prescritto dal D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174 “Regolamento recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche”.

  • I candidati dovranno essere in possesso del seguente titolo di studio:
  • – Laurea in Assistenza Sanitaria (classe di appartenenza L/SNT04 – Professioni Sanitarie della Prevenzione)

    ovvero

    – Diploma Universitario di Assistente Sanitario conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 30.12.1992 n. 502 e ss.mm.ii

    ovvero

    – Diplomi conseguiti in base al precedente ordinamento e riconosciuti equipollenti e/o equiparati al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici.


  • Iscrizione al relativo albo professionale. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea o di Paese non comunitario consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. Nel caso in cui il candidato non fosse in possesso dell’iscrizione all’Albo, lo stesso verrà ammesso con riserva e all’atto dell’eventuale assunzione dovrà, pena la non sottoscrizione del contratto, produrre certificazione attestante l’iscrizione al predetto Albo
  • I titoli di studio conseguiti all’estero saranno considerati utili purché riconosciuti equipollenti ad uno dei titoli di studio italiani dagli organi competenti ai sensi della normativa vigente in materia. A tal fine, nella domanda di partecipazione al concorso dovranno essere indicati, a pena di esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente

    ESCLUSIONI
  • Non posso accedere alla presente procedura:
  • – i soggetti lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza

    – coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo politico, nonché coloro che siano destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero licenziati (a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo) per aver conseguito lo stesso impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile

    – coloro che hanno subito condanne penali relative a reati contro la Pubblica Amministrazione. In tal caso l’Azienda procederà alla valutazione di tali condanne al fine di verificare la gravità dei fatti penalmente accertati, dai quali può desumere l’eventuale inesistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività presso una pubblica amministrazione; l’Azienda di riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, se le condanne penali riportate, la sottoposizione a misure di sicurezza, ovvero provvedimenti penali in corso risultino ostativi all’ammissione

    LINK UTILI    

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