28 Posti Tecnico Amministrativo – Ancona


Selezione pubblica, per esami, per la copertura di ventotto posti di tecnico amministrativo, categoria C, a tempo indeterminato e pieno. 

SCADE IL 13 Febbraio 2020

(GU n.4 del 14-01-2020)

TECNICO AMMINISTRATIVO - ANCONA
TECNICO AMMINISTRATIVO – ANCONA

UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE DI ANCONA

Selezione Pubblica

E’ indetta una selezione pubblica, per esami, finalizzata all’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ventotto unita’ di personale tecnico amministrativo di categoria C – posizione economica C1 – area amministrativa, in regime di tempo pieno (trentasei ore settimanali) presso l’Universita’ Politecnica delle Marche.

Gli interessati potranno prendere visione del bando in versione integrale consultando l’albo ufficiale on-line dell’Universita’ Politecnica delle Marche all’indirizzo www.univpm.it sotto la voce «Bandi di concorso e mobilita’ – Personale Tecnico Amm.vo – Bandi e avvisi».

Il termine perentorio per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione e’ di trenta giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».

La domanda dovra’ essere presentata esclusivamente mediante la procedura on-line indicata nel bando. La compilazione e l’invio telematico della domanda dovranno essere effettuati entro le ore 13,00 (ora italiana) del giorno di scadenza.

Dettagli Del Concorso

    REQUISITI    

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equipollente a quelli previsti in base ad accordi internazionali ovvero alla normativa vigente

  • Per coloro che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero, fermi restando tutti gli altri requisiti soggettivi previsti, l’assunzione è subordinata al rilascio del provvedimento di equiparazione (art. 2 del DPR 30.7.2009, n. 189; art. 38 D.Lgs. 165/2001) o del riconoscimento di equipollenza al titolo di studio italiano in base ad accordi internazionali. Nel caso in cui il titolo non sia stato equiparato o riconosciuto al momento di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione, il candidato dovrà espressamente dichiarare di aver avviato l’iter procedurale previsto dalla normativa vigente e sarà ammesso al concorso con riserva da sciogliersi subordinatamente all’esito della procedura di riconoscimento o equiparazione
    Le Dichiarazioni di Valore rilasciate dalle Rappresentante Diplomatiche italiane all’estero non sono corrispondenti né all’equipollenza né all’equivalenza sopra indicate
    Le modalità di richiesta di equivalenza dei titoli di studio stranieri, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001, sono pubblicate sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica, nella sezione “Strumenti e controlli – Moduli equivalenza titoli di studio”.

  • Età non inferiore agli anni 18

  • Cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea. Possono partecipare alla selezione anche:
  • – i familiari di cittadini comunitari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro della U.E. che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

    – i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria



  • Idoneità fisica all’impiego per il quale si concorre. L’amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione, in base alla normativa vigente
  • Essere in regola con le leggi sugli obblighi militari (per i nati fino al 1985)
  • Non aver riportato condanne penali o interdizione o altre misure che escludano dall’accesso agli impieghi presso pubbliche amministrazioni secondo la normativa vigente
  • Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo e coloro che siano stati licenziati per motivi disciplinari, destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d), del T.U. delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con DPR 10.1.1957 n. 3

    I cittadini non italiani devono possedere i seguenti requisiti:
  • Godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza
  • Essere in possesso, fatta eccezione per la titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti prescritti per i cittadini della Repubblica
  • Avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Tale conoscenza sarà accertata attraverso le prove d’esame
    LINK UTILI    

Consulta il Bando Completo sulla Gazzetta Ufficiale

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